Introverso!

Posted in Lanx Satura on marzo 24, 2009 by Intellectual Gangster

Una parola che talvolta viene pronunciata quale fosse un marchio di infamia.

Non si integra; non vuole partecipare; è timido e sensibile; è strano, borderline, psicotico, schizoide; l’introversione deve essere curata.

Tali affermazioni vi sono nuove? Forse no. Ma sono basate su falsi assunti.

Per cominciare il termine introversione non indica una carenza o una lacuna bensì una preferenza relativa. In nuce l’introverso favorisce le capacità intrapersonali a scapito di quelle interpersonali e conseguentemente l’assumere che essa sia una debolezza comporta l’ignorare il fattore di forza dell’introversione.

Le capacità che egli sviluppa sono tutt’altro che inutili o innocue. Le capacità introspettive sviluppano coscienza e autocontrollo e favoriscono la coerenza, stabilendo punti di riferimento interni all’individuo e non negli slogan schiamazzati da multicolori torme.

Ovviamente non tutti gli introversi sono uguali e la peculiarità che li accomuna può esprimersi in numerose forme. Alcuni sono calcolatori, altri altruisti; alcuni sono sensibili, altri essenzialmente insensibili; possono prediligere la linearità del pensiero razionale, la passione del pensiero etico, le caotiche immagini dell’intuito; asserire la propria volizione con chiarezza di intenti o prediligere manipolazioni più tortuose. Le distinzioni sono tante quante sono le categorie del temperamento e dello scibile umano.

Ma trovo che una cosa sia benefica per ogni introverso, ovvero accettare la propria introversione come naturale componente della propria personalità e come punto di forza, smitizzando la concezione di introversione come aberrazione o negazione di una normalità estroversa da desiderarsi.

Da notarsi peraltro che non esistono, quantomeno all’infuori di un manicomio, persone perfettamente introverse od estraverse. Un uso proficuo delle proprie capacità introverse, siano esse relativamente forti o deboli, fa parte di qualsiasi personalità equilibrata.

Potete immaginare il fatto che non sono uno psicologo od in generale un esperto della natura umana, e di certo vi sconsiglio di sfruttare ciò che scrivo come fonte di conoscenza. Ciò detto il semplice fatto di indurre il navigatore, in particolare se introverso, a prendere coscienza di tale condizione, ad informarsi e a introdurre un’utile categoria ai propri strumenti critici raggiunge lo scopo che mi sono prefisso nell’originaria creazione del blog che vi sta di fronte.

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.